PROGETTI: idee e cantieri aperti

PROGETTO: CONDIVIDIAMOCI!

* OBIETTIVO:
L'obiettivo di questo ciclo di incontri è condividere esperienze lavorative (e non) del territorio per creare uno scambio e arricchimento reciproco (di chi ascolta e di chi propone l'incontro).
Vogliamo creare un'opportunità formativa tra pari centrata sull'esperienza pratica!
Il progetto si rivolge a chiunque (studenti, educatori, cittadinanza): chiunque può partecipare agli incontri, chiunque può portare la propria esperienza.

* PAROLE CHIAVE DEL PROGETTO:
- esperto: esperto può essere chiunque di noi che voglia condividere la propria esperienza e cimentarsi nell'organizzazione di un incontro.
- condivisione
- metodologia attiva: non ci interessa la lezione frontale ma vogliamo strutturare ogni incontro in maniera tale da favorire la partecipazione attiva dei presenti.

A tal proposito abbiamo pensato ad uno schemino di riferimento per strutturare ciascun incontro:
- giochino di conoscenza iniziale
- attività/giochino pratico (collegato al tema dell'incontro)
- ricostruzione della teoria
- scambio di idee, dubbi e domande
- valutazione


* Queste le PROPOSTE più votate:

- laboratorio mafia nelle scuole (michael e alice)
- educativa di strada (lunida e irene)
- gestione conflitti (elisa)
- biblioteca vivente (lunida)
- meditazione (luca)

Riserve:
- progetto Europa nelle scuole (Massimo)
- mappatura dei centri di documentazione del territorio (Mattia, Alessia)
- pedagogia attiva al Ceis (Benedetta, Federico, Angela)
- come scrivere una tesi
- esperienze di studio all'estero: erasmus e tesi

* QUANDO:
Sono previsti 5 mercoledì fino al mese di giugno (a settimane altere) NB: i temi sono da confermare!

- MERCOLEDI 6 APRILE DALLE 15 ALLE 17---- gestione conflitti
- MERCOLEDI 20 APRILE ---biblioteca vivente
- MERCOLEDI 4 MAGGIO --- laboratorio mafie a scuola
- MERCOLEDI 18 MAGGIO --- meditazione?
- MERCOLEDI 1 GIUGNO ---- educativa di strada?

+ una USCITA di 2 giorni STILE SCOUT quando sarà più caldo!

NB: l'orario è fissato per le 15-17 ma è modificabile in base alle necessità dell'esperto del giorno!

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*Corso intercultura*

 

 

Sperimentati questi primi mesi, vedremo se riproporre il progetto a settembre!L'Associazione Educhiamoci! aderisce al seguente progetto


"Giovani e intercultura: un anno di dialoghi" è un progetto promosso da LVIA in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis ed il partenariato di CEM Mondialità.
Il progetto rivolto a giovani italiani e stranieri dai 17 ai 25 anni si propone di stimolare l'esercizio della cittadinanza attiva attraverso il dialogo interculturale, con la possibilità sperimentarsi in progettualità locali sulla base dei propri linguaggi creativi.
Le azioni che lo compongono sono tre:
azione 1: formazioni a gruppi di ragazzi sui temi e sulle competenze interculturali (dialogo interculturale, gestione dei conflitti, economia solidale, educazione alla legalità) con l'utilizzo di una metodologia attiva;
azione 2: al termine del percorso formativo i giovani maggiormente interessati potranno essere operativi sul campo attivando e sviluppando delle azioni locali, sulla base degli spunti e dei maggiori interessi emersi nel corso della prima fase. Con il supporto degli operatori territoriali del progetto, i giovani potranno valorizzare le proprie potenzialità creative organizzando attività di animazione, partecipazione e sensibilizzazione del territorio. Inoltre chi vorrà potrà partecipare ad un viaggio di conoscenza in Burkina Faso (dove visiteranno il progetto Dudal Jam - scuola di pace) oppure frequentare uno stage per peer leaders;
azione 3: a conclusione del progetto si svolgerà la giornata del dialogo interculturale a livello regionale, durante la quale verranno presentati i percorsi realizzati con i giovani e questa sarà occasione per coinvolgere la cittadinanza rispetto ai temi dell'interculturalità, del dialogo e della convivenza non violenta tra culture.
 
PROPOSTA PER GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE:

sulla base dell'interesse manifestato da alcune studentesse e studenti dell'associazione Educhiamoci, si offre la possibilità di partecipare al progetto sopra brevemente presentato. Nello specifico si potranno organizzare 4 incontri (di 3 ore ciascuno) rivolti ad un gruppo di massimo 25 studenti. Gli incontri gestiti da esperti di educazione alla mondialità (a carico del progetto) saranno suddivisi in due momenti: una prima parte di approfondimento delle tematiche legate all'educazione interculturale in cui verranno proposte le stesse attività che si svolgono negli istituti superiori; un secondo momento di riflessione teorica sia sugli argomenti trattati, ma soprattutto sugli strumenti e le tecniche di animazione culturale utilizzate nel corso dell'incontro. Le finalità del percorso formativo saranno dunque da un lato riflettere sulle proprie competenze interculturali, dall'altro acquisire nuove competenze sulla pratica educativa, in particolare rispetto all'educazione alla cittadinanza attiva.
Gli studenti e le studentesse potranno prendere parte, sulla base del loro interesse, anche all'azione 2 e 3 del progetto.

Referente locale per la sede di Forlì e il territorio della Romagna: dott.ssa Elena Colangelo (elena.colangelo@gmail.com)

INFORMAZIONI:

* date degli incontri (avrà la precedenza chi può partecipare a tutti e 4 gli incontri):
16 febbraio dalle 15 alle 18
23 febbraio
2 marzo
9 marzo

* luogo: gl incontri avranno luogo presso la Facoltà di Scienze della Formazione (aula dell'Associazione Educhiamoci), Corso d'Augusto

* numero partecipanti: 25 (minimo 10 iscritti)
* quota: 0 euro
* per informazioni e iscrizioni scrivere a: educhiamoci2009@libero.it!
Inoltre ci troverete ogni giovedì a partire dal 20 gennaio dalle 16 alle 17 presso l'aula 7 della facoltà di Scienze della Formazione, per rispondere ad ogni domanda/dubbio!

NB:  chi non può partecipare a tutti gli incontri o non rientra nell'età stabilita o non è studente della Facoltà, segnali comunque il suo interesse!

..il progetto rappresenta una preziosa ed ulteriore occasione di formazione, molto pratica e soprattutto gratuita! Insomma, un'occasione da non perdere!!!!



 

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PROPOSTA per il Progetto di sostegno di studenti con bisogni speciali

 

 In Università, e nella nostra Facoltà, ci sono studenti con bisogni speciali, che hanno bisogno di interventi appropriati.

Il Servizio per gli Studenti Disabili dell’Ateneo riesce solo in parte a sostenere tutte le necessità degli studenti con “bisogni speciali” e per queste ragioni, con il sostegno della Fondazione Alma Mater, ha ritenuto necessario creare attraverso un sistema di voucher, una possibilità che, in termini espliciti, punti all’autonomia di questi studenti.

Il Servizio per gli Studenti Disabili, attivo dal 2001 [Legge 28 gennaio 1999, n. 1], accoglie gli studenti iscritti all'Alma Mater Studiorum Università di Bologna che a motivo della loro disabilità - fisica, motoria, sensoriale - si trovano in una situazione di svantaggio tale da non poter usufruire appieno delle opportunità formative, relazionali, di crescita personale che il percorso universitario può offrire. Il compito del Servizio è quello di accompagnare e sostenere chi è studente universitario ed ha bisogni speciali nella conquista e nella valorizzazione di competenze per la realizzazione del proprio progetto di vita.

In questi anni si sono attivati e consolidati rapporti di collaborazione con le strutture di Facoltà; alcune persone sono diventate per il Servizio, e quindi per gli studenti, punti di riferimento importanti e preziosi collaboratori.

 

Questa premessa era necessaria per la proposta di dedicare parte dei soldi che vengono spesi per i festeggiamenti delle lauree al Progetto di sostegno di studenti con bisogni speciali.

Il 29 ottobre ci saranno le lauree nella sede di Rimini della Facoltà di Scienze della Formazione. Se, ad esempio, per ogni laurea ci fossero 100 euro per il Progetto, e ci fossero 20 lauree, sarebbero 2 mila euro per il Progetto.

A partire da un'idea del professore Andrea Canevaro, noi dell'Associazione Educhiamoci! promuoviamo questa proposta.

Si chiede ai laureandi di festeggiare in maniera più sobria e di chiedere ad amici e parenti di spendere qualcosa in meno per i regali, e destinare invece parte di quei soldi come offerta per questo Progetto di Sostegno di studenti con bisogni speciali.

Non ci sembra impossibile.

 

In concreto: il giorno della laurea, troverete presso la facoltà di Scienze della Formazione un banchetto curato dall'Associazione Educhiamoci! presso cui poter fare un offerta libera.

 

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