INCONTRO CON DON CIOTTI

Mercoledì 13 ottobre, 2010 Bologna- Facoltà di Scienze della Formazione

 

LA STRADA, IL PONTE, LA PIAZZA, LA TORRE:ESSERE EDUCATORI SOCIALI OGGI

(appunti di Benedetta Morri)

 

 

IL MESTIERE DI EDUCATORE E' MERAVIGLIOSO!!!

Occorrono PASSIONE, CORAGGIO E SPERANZA NEL CAMBIAMENTO.

 

La regola d'oro è di agire senza paura in ciò che si ritiene giusto

(Mahatma Gandhi)

 

La speranza ha due bei figli: la rabbia e il coraggio...la rabbia nel vedere come vanno le cose, il coraggio di vedere come potrebbero andare

(Sant'Agostino)

 

La malattia mortale è la rassegnazione, la disperazione

 

OGGI:

Occorre un nuovo patto educativo che si fondi sulla presa di coscienza dell'impoverimento sociale, culturale e di speranza che stiamo vivendo oggi (es. giovani schiavi del mito della bellezza, ossessione estetica; anoressia; bulimia; triplicazione dell'uso di antidepressivi; crescita del gioco d'azzardo etc.)

 

Attrezzi:

-SANO REALISMO vs IDEALIZZAZIONE DEL LAVORO SOCIALE (per leggere la realtà, avere chiari gli obiettivi e i propri valori ed evitare così frustrazioni!)

  • NO DISTANZA tra teoria educativa e la pratica

  • LAVORO DI GRUPPO, creare condizioni per l'accompagnamento

  • DOVERE di STUDIARE, scendere in profondità

  • RICONOSCERE L'ALTRO come PERSONA

 

3 pericoli di oggi:

  1. CINISMO: “Non c'è niente da fare”

  2. TENTAZIONE DI CHIUDERSI tra i simili, tra chi la pensa come noi

  3. RICORSO ALLA TECNICA e allo SPECIALISMO: è importante ma da sola non basta, perchè non pensa

 

→ occorrono 3 CONSAPEVOLEZZE:

 

  • le MOTIVAZIONI non sono date una volta per sempre, ci sono motivazioni di ingresso e motivazioni in itinere; quindi occorre rinnovarle, rinforzarle continuamente.

  • La MOTIVAZIONE che non si traduce in comportamento non è comunicabile e perde di senso

  • la MOTIVAZIONE deve essere monitorata anche in relazione ai tempi e ai luoghi (NO RIGIDITA).

 

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